ermetismo, magia, alchimia: 7 Colonne - Capitolo I -
Ai giorni nostri facilmente si crede che i pensieri alla moda sono anche i più veritieri ed allora ecco che miriadi di giovani parlano di new age e delle dottrine che ne formano la filosofia, come se, con semplici pratiche, che, qualora non si rivelino pericolose, non conducono comunque a nulla, avessero a portata di mano il passaporto per l'eternità'.
Questa pseudofilosofia basta per soddisfare la loro curiosità, per renderli attraenti ed interessanti nei confronti degli altri, e spesso accade che le nuove teorie su ciò che concerne la divinità, formino capi che non sono certo illuminati e che messi alle strette dalle circostanze o dalla realtà causano danni alla società, talora anche gravi. Ne sono esempi i suicidi di massa accaduti in questi ultimi anni ed anche il proliferare indiscriminato delle sette.
Ormai le tenebre dilagano sempre più spesse nelle menti e molti si abbandonano ai giochi propri dell'oscurità', tutto questo era stato previsto: "A quei tempi sorgeranno moti falsi profeti ed indovini che faranno prodigi tali da ingannare anche gli eletti se ciò fosse possibile", ma non è per questi che io scrivo, che, del resto, non sanno che farsene della luce.
Scrivo invece per quei pochi che muniti ancora di buon senso e non ancora tocchi dal male cercano desiderosi con serietà, una via che li avvicini alla perfezione, e che sperimentata da altri, non li conduca a disastri.
Quale via migliore di quella tradizionale?!
Si in questa opera voglio additare la via tradizionale che da sempre conduce il discepolo a dio, ma illustrata in chiave moderna, oserei dire, quasi scientifica, perché e' ormai giunta l'ora che la logica più profonda non entri in conflitto con la fede.
In realtà, é vero che scienza e fede non sono mai state in conflitto nella loro profonda realtà, è stata colpa dei religiosi che avendo perso nel corso dei millenni, il senso vero delle loro dottrine, hanno nascosto sotto l'aspetto della fede la ragione della verità.
Nelle pagine che seguiranno parlerò della costituzione trinitaria dell'essere umano approfondendone la conoscenza da un punto di vista scientifico, filosofico nonché operativo.
Per ciascun elemento costitutivo, evidenzierò i possibili difetti che vanno sotto il nome comune di peccati capitali, ed altrettanto farò per quello che concerne le potestà che sono comunemente conosciute come virtù cardinali.
Tradizionalmente sia le virtù cardinali, che i peccati capitali sono in numero di sette e così anch'io seguirò questo schema portando il lettore a comprenderne le profonde ragioni, le motivazioni, e le implicazioni non da un punto di vista fideistico ma razionale.
Per ben comprendere "la preparazione", che è il tema fondamentale di questo lavoro, bisogna, innanzi tutto, esplicare ed estendere il concetto di costituzione trinitaria dell’uomo.
Osservando se stesso, anche uno spettatore superficiale noterà:
1) un aspetto razionale: la mente, o anima
2) un aspetto sensitivo: la sensibilità, o spirito
3) un aspetto fisico: il corpo fisico, o corpo
Ma, enunciati gli elementi sarà necessario approfondirne il senso e le caratteristiche singolarmente.




