ermetismo, magia, alchimia: 7 colonne - Capitolo III -
La sensibilità o spirito
Parlando della sensibilità è opportuno fare una precisazione, infatti, più che con tale termine è opportuno definirla come corpo della sensibilità, essa costituisce un insieme armonico o disarmonico di vibrazioni dell'energia costituente, talora fra loro, anche contrastanti, che agisce come un insieme.
Infatti, com’esiste un'insieme delle caratteristiche mentali di un determinato individuo che ne determinano la risposta psichica altrettanto esiste un'insieme di caratteristiche che sono risposte peculiari della sensibilità in un determinato essere. La somma totale di queste proprietà determina ciò che noi conosciamo come carattere o personalità.
Ma tornando alla sensibilità poiché tradizionalmente fu sempre conosciuta come corpo lunare o astrale anche noi la chiameremo così.
Fondamentali caratteristiche di questo corpo sono:
1) l’energia
In esso è, infatti, racchiusa tutta la riserva energetica dell'uomo che viene continuamente alimentata e dissipata dalle innumerevoli azioni del vivere.
Cibandoci noi assorbiamo e trasformiamo l'alimento, la cui parte più sottile va ad arricchire detto corpo. Pensando movendoci ed insomma agendo consumiamo energia, allora proviamo fame e il ciclo si ripete.
Dormendo il controllo razionale sul corpo astrale si riduce ed è allora che può attingere al serbatoio universale dell'energia cosmica richiamando a se quel tipo di corrente vibratoria che è in analogia con la propria costituzione. Al mattino quando ci risvegliamo ci sentiamo rinfrancati e carichi d’energie nervose, non tanto perché abbiamo dormito, infatti, la mente non cessa mai di funzionare, ma perché abbiamo attinto a piene mani dal serbatoio cosmico dell'energia.. ma se qualcuno si chiedesse dove si trova tale serbatoio, a lui, io rispondo: "Cos’e', mai, l'universo, se non l'insieme cosciente delle energie finalizzate e dirette ad uno scopo, al nobile scopo di aumentare la specificazione della consapevolezza, universo dopo universo all'infinito".
In relazione all'aspetto di cui trattiamo possiamo ancora notare che detto corpo ha la facoltà di assorbire energia da coloro che ci circondano oppure di distribuirla coscientemente o perderla involontariamente, tali situazioni accadono ad esempio quando incontrando persone sconosciute ci si sente stanchi, tristi e per così dire svuotati o al contrario carichi d’energia, felici ed insomma con un atteggiamento interiore positivo.
E' facile spiegare la causa di questi avvenimenti se si osserva che per la legge dei vasi comunicanti, l'energia fluisce sempre dal più al meno e che l'apertura del passaggio è data dall'omologia delle vibrazioni.
Da queste considerazioni in seguito ne trarremo spunti operativi.
2) aspetto legame:
E' utile notare che il corpo lunare occupa una posizione intermedia tra la mente e il fisico, e ciò e di fondamentale importanza poiché anche il processo di pensiero attinge energeticamente ad esso.
E' quindi il legame che unisce la materia più densa a quella più spirituale, ma per non lasciare senza spiegazioni questa suddivisione faccio, di volata, notare che poiché siamo fatti ad immagine e somiglianza del macrocosmo, come nel nostro mondo c'e' il sole che irraggia il suo calore attraverso l'aria sulla terra e sull'acqua così avviene per noi rappresentando il corpo astrale appunto l'aria, ed è veramente a tutti gli effetti, nella pratica, un corpo fatto d'aria.
Non tralascio, però, di affermare che come l'atmosfera nella sua parte più bassa che confina con la terra è carica d’umidità e vapori, mentre nella parte più alta è più secca e rarefatta, così il nostro corpo lunare assume a seconda del suo confine una doppia natura calda e secca o umida e fredda.
Fu conosciuto nell’antichità, sotto le sembianze del dio mercurio, che, come si sa, era messaggero degli dei. Tale definizione gli si confà giustamente, perché il corpo lunare, nella sua doppia natura, può consentire di recepire, col cervello, alte intuizioni ed ispirazioni che talvolta sono vere e proprie rivelazioni divine.
Si potrebbero evidenziare altre importanti caratteristiche ma siccome non fanno parte del tema che qui mi sono proposto, tralascerò di parlarne.






